Il paradosso infinito della quota 100

In News by Luca Abatecola

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Molti colleghi ci chiedono informazioni per come poter accedere alla famigerata quota 100, analizzando tutti gli aspetti contributivi si va ad incappare nella voragine non regolarizzata da parte dei datori di lavoro delle posizioni Inps.
Per verificare se un dipendente può accedere alla quota 100, se non ha regolarizzato i propri contributi, tale conteggio da parte degli enti preposti  non può avvenire, perciò il dipendente dovrà in primis richiedere alla propria amministrazione il certificato di servizio, o avere a disposizione tutti i Cud o buste paga.
Nel caso dei dipendenti di Roma Capitale va richiesto al dipartimento risorse umane,  anche tramite fax al protocollo.
Una volta ottenuto andrà portato ai patronati dove effettueranno la correzione della posizione Inps.
Arrivati a questo punto, il dipendente potrà sapere effettivamente quanti anni contributivi effettivi ha e farsi fare il conteggio per la famigerata quota 100.
P.s. è inutile rivolgersi prima ai vari patronati,
Noi, come sempre, siamo a disposizione di tutti i dipendenti,  iscritti e non iscritti alla associazione "La Dignità ".
Vorremmo comunicare anche che lo scrivente Luca Abatecola è stato nominato responsabile sindacale per Roma Capitale e città metropolitana in CONFIAL (Confederazione italiana  autonoma  lavoratori)
E dal primo febbraio, siamo stati autorizzati anche come struttura patronale ed assistenza fiscale in barba a chi ha solo promesso.
Detto ciò siamo a disposizione di tutti per qualsiasi informazione.

Il Presidente
Responsabile Sindacale di Roma Capitale e città  metropolitana