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Relativamente alle variazioni e, per certi aspetti, alle imposizioni da parte della giunta dell’ex sindaco Marino, abbiamo valutato e di conseguenza deciso di intraprendere un’azione legale nei confronti del comune di Roma Capitale. Naturalmente il tutto viene portato avanti con cognizione di causa, prendendo come riferimento quanto previsto dal CCNL Enti Locali, che tutti i dipendenti al momento dell’assunzione, all’atto di sottoscrivere la lettera di incarico, implicitamente hanno accettato.

La giunta Marino a suo tempo ha unilateralmente deciso di bloccare le progressioni sia orizzontali che verticali, limitando la crescita non solo economica ma anche professionale dei suoi dipendenti. A tal proposito va ricordato che il rinnovo del contratto è fermo da diversi anni, per non dire da sempre, a cui si va ad aggiungere questa ulteriore limitazione. Vediamo nel dettaglio quali sono i punti che l’associazione ” La Dignità” ha ritenuto, per il tramite dei suoi avvocati, oggetto di contestazione.

Anche per quanto riguarda gli apicali, è previsto da contratto che i dipendenti , devono quanto meno avere la possibilità di crescere professionalmente e di conseguenza anche economicamente. La giunta Marino ha ovviato a tutto questo con la delibera n°236 e 339 del 2014, Nuovo contratto collettivo decentrato integrativo per il personale del comparto. Approvazione e adozione in via provvisoria, ai sensi dell' art. 40, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.. Proroga degli effetti della deliberazione G.C. 137/2014.

Naturalmente dal 01 Gennaio 2015 la delibera è stata dichiarata illegittima e pertanto annullata, senza però che il Comune di Roma si sia preoccupato di ripristinare il normale funzionamento della contrattazione, in base agli articoli e contenuti a suo tempo sottoscritti dai dipendenti , nè tanto meno riconoscendo i benefici economici con un aggiornamento della parte economica, da tempo ferma.

Pertanto, come già fatto per le progressioni orizzontali (PEO), per le quali già molti dipendenti del Comune di Roma hanno proposto ricorso avvalendosi dell’associazione “La Dignità”, si procederà legalmente anche per tutelare i dipendenti facenti parte del comparto amministrativo, educativo scolastico e della polizia locale di Roma Capitale.

Avv. Alessandro Bardini

Dott. Vincenzo Zafattieri ( Consulente del lavoro)

Il Presidente Luca Abatecola
( Associazione “La Dignità”)